Assegno Unico: le novità

Da luglio fino alle fine del 2021 sarà presente un assegno ponte, rivolto solo ad alcune categorie, da gennaio 2022 entrerà a pieno regime l’assegno unico per tutte le categorie di lavoratori.
In questo primo periodo, l’assegno ponte, riguarderà le categorie che fino ad oggi sono state escluse dai vari aiuti dedicati alle famiglie (lavoratori disoccupati, incapienti e lavoratori autonomi)

Da gennaio 2022 tutti gli aiuti destinati ai figli a carico verranno concentrati in un unica soluzione, ovvero nell’assegno unico e riguarderà tutti i lavoratori, siano essi autonomi o dipendenti.

 

CHE COS’È L’ASSEGNO UNICO?

L’assegno unico consiste in una quota mensile destinata a ciascun figlio, dal SETTIMO MESE DI GRAVIDANZA fino ai 21 ANNI di età, con un valore maggiorato dal terzo figlio e nel caso di bambini disabili.

 

QUALI MISURE SOSTITUISCE L’ASSEGNO UNICO?

Ricordiamo che l’assegno unico prevede il graduale superamento di altri provvedimenti:

  • L’assegno ai nuclei con almeno tre figli minori: riconosce un importo mensile a tutte le famiglie con tre figli minori di 18 anni a carico.
  • L’assegno di natalità: un importo destinato a ogni figlio, corrisposto fino al primo anno di età o fino al primo anno di adozione.
  • Il premio alla nascita o all’adozione: un contributo una tantum, pari a un importo di 800 €, erogato in unica soluzione dal settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione.
  • Il fondo di sostegno alla natalità: con questa misura si vuole favorire l’accesso al credito alle famiglie con uno o più figli fino al compimento dei tre anni, oppure fino a tre anni di adozione, attraverso il rilascio di garanzie a banche.

Inoltre verranno gradualmente soppresse le seguenti misure:

  • Le detrazioni IRPEF per figli a carico: sono destinate in misura inversamente proporzionale al proprio reddito (per i redditi pari o superiori a 95.000€ si annullano)
  • L’assegno per il nucleo familiare: un assegno destinato in base al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare.

 

COME SI COMPONE L’IMPORTO DELL’ASSEGNO UNICO?

L’importo dell’assegno unico per ciascun figlio a carico si compone:

    • di una QUOTA FISSA
    • di una QUOTA VARIABILE calcolata in base al valore dell’ISEE. Per fare domanda sarà necessario avere un ISEE in corso di validità

                     CALCOLA IL PRIMA POSSIBILE IL TUO ISEE

 

A CHI SPETTA L’ASSEGNO UNICO?

I beneficiari dell’assegno unico per i figli devono rispettare cumulativamente i seguenti requisiti:

  • Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare,    titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno annuale
  • Essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia
  • Essere residente e domiciliato con i figli a carico in Italia per la durata del beneficio
  • Essere stato o essere residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno biennale.

 

QUANTO COSTA FARE L’ISEE?

Ricordiamo che, presso i Caf, l’assistenza per la compilazione e la trasmissione del modello ISEE è gratuita.

 

 

 

IN ATTESA DELLA PARTENZA DELL’ASSEGNO UNICO VENGONO ATTIVATE LE SEGUENTI MISURE:

1. ASSEGNO TEMPORANEO

2. ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE (ANF)

 

 

Il decreto legge (il decreto legge 8 giugno 2021, n. 79 | pubblicato all’interno della Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 135) introduce importanti novità a sostegno della genitorialità che entreranno in vigore dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021. In particolare viene introdotto il cosiddetto assegno temporaneo o  “ponte” e vengono potenziati gli assegni del nucleo familiare (ANF). 

 

QUANDO ENTRA IN VIGORE L’ASSEGNO TEMPORANEO?

L’assegno temporaneo o “ponte” entra in vigore il 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021

 

A CHI E’ RIVOLTO L’ASSEGNO TEMPORANEO?

L’assegno temporaneo è rivolto a tutte  le famiglie con FIGLI MINORI di età che NON abbiano i presupposti per ricevere gli assegni familiari ANF (disoccupati e lavoratori autonomi). E al contempo abbiano un ISEE inferiore ai 50.000 € annui.

 

L’ASSEGNO TEMPORANEO E’ COMPATIBILE CON ALTRE MISURE?

L’assegno “ponte” è compatibile sia con il reddito di cittadinanza che con la fruizione di altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni e dai Comuni. L’Assegno non concorre a formare la base imponibile dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Nello specifico caso del reddito di cittadinanza viene corrisposto direttamente sulla carta, utilizzando una compensazione: si sottrae dall’importo spettante dell’assegno la quota di Reddito di Cittadinanza riferibile ai figli minori.

 

A CHI SPETTA L’ASSEGNO TEMPORANEO?

I beneficiari dell’assegno temporaneo per i figli devono rispettare cumulativamente i seguenti requisiti:

  • Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’UE, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno; cittadino di uno Stato non appartenente all’UE, in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale; 
  • Essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia; 
  • Essere domiciliato o residente in Italia, con figli a carico sino al compimento del 18° anno d’età; 
  • Essere residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale. 

 

QUAL E’ L’IMPORTO DELL’ASSEGNO TEMPORANEO?

L’importo dell’assegno “ponte” verrà erogato direttamente dall’INPS tramite bonifico bancario e varia in base (Tabella con gli importi):

  • Situazione economica del nucleo familiare (dichiarata nell’ISEE)
  • Nucleo familiare a partire da un figlio
  • Dal terzo figlio, l’importo unitario per ciascun minore è aumentato del 30% 
  • Figli con disabilità (importi maggiorati per ciascun figlio minore di 50€)

 

COME FARE DOMANDA PER L’ASSEGNO TEMPORANEO?

Si può presentare domanda per l’assegno temporaneo all’INPS in via telematica oppure recandosi presso un patronato. 

Per l’assegno temporaneo si è scelto una procedura semplificata, infatti per fare domanda basterà il codice fiscale e l’IBAN (i restanti dati verranno recuperati in automatico dai sistemi informatici).

Se la domanda viene presentata entro il 30 settembre 2021 si potrà avere diritto alla corresponsione delle mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021; contrariamente si ottiene il beneficio a decorrere dal mese di presentazione della domanda.

 

QUANDO ENTRA IN VIGORE IL POTENZIAMENTO DEGLI ASSEGNO NUCLEI FAMILIARE?

Gli assegni nucleo familiare entrano in vigore dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021

 

QUAL E’ IL NUOVO IMPORTO DEGLI ASSEGNO NUCLEI FAMILIARE?

Gli assegni nucleo familiare hanno avuto un aumento 

per i nuclei familiari fino a due figli sono aumentati di 37,50€ per ciascun figlio

per i nuclei familiari di almeno tre figli sono aumentati di 55€ per ciascun figlio 

 

 

 

ATTENZIONE: tutte le informazioni possono subire variazioni in base alla normativa vigente e alle circolari ministeriali.