Progetto Cittadella in Welfare

Il progetto ha l’obiettivo di favorire un welfare aziendale attento al territorio e valorizzare i negozi di prossimità. In particolare, l’iniziativa coglie le opportunità dei decreti “Aiuti-bis” e “Aiuti Quater”, cioè l’innalzamento a 3000 euro della soglia non imponibile dei fringe benefit (ovvero i buoni spesa) che le imprese possono mettere a disposizione dei propri dipendenti nel 2022, senza vincoli di accordi sindacali né di regolamenti.

 

I buoni spesa rappresentano uno strumento totalmente defiscalizzato/decontribuito e sono deducibili al 100% come costo del lavoro (rif. art 51 comma 3 TUIR), perciò possono essere un utile strumento per premiare i lavoratori in base al merito ed un mezzo per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, in momenti di turbolenze economiche come quelle che stiamo vivendo.

 

Cittadella in Welfare mette a disposizione delle imprese tre servizi gratuiti:

  • consulenza per la gestione e rendicontazione dei fringe benefit (art. 51 comma 3 del TUIR);
  • buoni cartacei del valore nominale di 25 euro cadauno, senza costi aggiuntivi oltre al valore nominale. Non c’è inoltre la necessità di accedere a nessuna piattaforma e i lavoratori possono scegliere di spendere i buoni in più di 90 esercenti del territorio, vedi mappa.cittadellainwelfare.it;
  • comunicazione tramite social e media per le imprese che scelgono i buoni Cittadella in Welfare come strumento per premiare i dipendenti, iniziativa che si configura come una delle azioni CSR (Corporate Social Responsibility) e ESG (Environmental, Social and Corporate Governance).

 

 

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